L’Associazione Maison de la Transhumance riunisce allevatori, esperti di agricoltura, di ambiente e di scienze umanistiche e sociali, operatori culturali e rappresentanti locali. Tutti sono convinti che nessuna azione che si voglia efficace e sostenibile possa essere condotta, nel rispetto della pastorizia e della transumanza, senza l’unione di tutte le loro competenze.
Fin dalla sua istituzione nel 1997, l’associazione ha al suo attivo numerosi risultati, inclusa la realizzazione di mostre itineranti, di documentari e di trasmissioni radiofoniche, di incontri euro-mediterranei, di seminari e workshop tecnici; di un kit pedagogico, di diversi libri, di percorsi interpretativi …
La Maison de la Transhumance s’insedierà gradualmente sul Domaine du Merle, luogo di sperimentazione e formazione sull’allevamento ovino. Dopo gli uffici dell’associazione, trasferitisi nel giugno 2012 nei locali dell’edificio principale, saranno collocati, in uno degli ovili della tenuta, un centro risorse, nonché degli spazi espositivi. Numerosi eventi e incontri consentiranno di scoprire la storia e l’attualità della pratica della transumanza nel bacino Mediterraneo.
Centro di interpretazione delle culture legate alla pastorizia, la Maison de la Transhumance offre anche uno spazio di riflessione, di mediazione e di proposta, volto a promuovere migliori condizioni di vita per la professione di pastore e di tessere legami di solidarietà, reale e duratura, con la società contemporanea.
La Maison de la Transhumance persegue inoltre l’obiettivo di consolidare la creazione di una rete di “Case della pastorizia” tra la Provenza e le Alpi, e nei paesi mediterranei. Ha quindi per vocazione di adoperarsi – in riferimento a LA ROUTO, in collaborazione con l’Ecomuseo della Pastorizia, in valle Stura, e in coerenza con la complementarietà pianura-montagna che è il principio stesso della transumanza.
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L’altière demeure du Domaine du Merle, lieu d’expérimentation et de formation autour de l'élevage ovin et des prairies irriguées de Crau. C’est également aujourd'hui le siège de la Maison de la Transhumance.
