Chi non ha mai pensato che un gregge di pecore ben attrezzato non possa paragonarsi ad un’orchestra? Nelle Alpi, in estate, le montagne offrono un’infinità di spartiti. Da un pascolo all’altro, da un giorno all’altro, greggi e pastori offrono interpretazioni diverse, casuali o turbolente secondo il momento, l’umore del pastore, dei musicisti o del tempo.

Durante la transumanza, per strada o per il sentiero, l’insieme dei suoni prodotti dai diversi tipi di campane agisce come un potente stimolo che regola il passo del gregge, in particolare sotto l’onda dei modelli più grandi: i roudouns  (campanacci) provenzali portati dagli animali più robusti e più belli, e a quelli che hanno fama di saperli suonare.

Sonnailles (La musica della transumanza) : 5’04
Compositore Philippe-Marcel Iung. Registrato nell’aprile 2002 da François Casaÿs (Studio Accès Digital, Rouen).
Fonti sonore: Guillaume Lebaudy / Jean Mascaux.
Composizione realizzata durante l’esposizione 1951. Transhumance. Sur la route des alpages. Con la participazione di Paulette Beltrando, Marcel Bressy, Victor Brun, Jean Bruna, Roberta et Enrica Cesano, Bernard Cesano, Aimé Chemin, Marcel Coen, Jean Solda.

La partenza in transumanza è uno stupendo allegro; poliritmico, vivace e gaio come si deve, è sostenuto dalle urla e dalle esplosioni secche dei frustini dei pastori. Non dura a lungo; un andante costante gli succederà ben presto. Una sinfonia non è una gara di velocità, occorre resistenza. Fare la routo non è una questione di virtuosi né di persone affrettate.

 G. Lebaudy – « Le concert des mérinos d’Arles à l’alpage » – Le Mérinos d’Arles (Immagini in Manœuvres Editions / Maison de la Transhumance, 2010)